Dal giornale “Il Messaggero” del 10 gennaio 1900
“Ieri, per opera di alcuni volenterosi giovani è stata fondata una società di sport podistico denominata Lazio. Essa, a somiglianza della consorella Milano, Torino, Genova, si ripromette un’attività propaganda in favore di questo sport tanto utile a tutti in specie poi alla gioventù”.
Il fondatore Luigi Bigiarelli, e gli otto inseparabili amici (il fratello Giacomo, Odoacre Aloisi, Arturo Balestrieri, Alceste Grifoni, Giulio Lefreve, Galileo Massa, Alberto Mesones, Enrico Venier) si ispirano a Enea e al Lazio. I colori sono il bianco e celeste della bandiera Greca; scelti per esaltare quello spirito olimpico rinnovatosi pochi anni prima, nel 1896, grazie a Pierre De Coubertin. Il simbolo invece legato alla propria storia: l’aquila, immagine dell’antica potenza e gloria romana. Sulle ali di un’aquila un sogno della Lazio vola attraverso un secolo e oltre di storia.
Il motto:”Concordia parva res crescunt!”
Il 2 giugno 1921, con Regio Decreto, la Lazio viene riconosciuta Ente Morale per meriti sociali, culturali e sportivi. Nel 1967 la S.S. Lazio riceve la Stella D’Oro al merito sportivo ed è stata insignita del Collare D’Oro al merito sportivo.
A tutt’oggi la S.S. Lazio vanta 34 sezioni sportive |